A Licia Canton, italiana in terra canadese
Raccontami, Liria, la tua seconda terra.
Se è battuta da venti
o serrata nella morsa del freddo.
Se è assente di spazi angusti,
liscia come lungo piumaggio,
se ha il colore dell'autunno che sollecita
se indossa, d'estate, guanti di filo
e in che lingua parla.
Liria, sii cara: raccontami
quando la neve incalza alle porte della città
e quando invece è il sole
che scandisce il respiro.
Raccontami, poi, la primavera
che occhieggia sugli aceri
e tra le lignee palizzate.
E dimmi i corsi d'acqua
le montagne
le foreste.
Portami, Liria, in canoa attraverso la tua seconda terra
quando migrano le anatre e le oche.