La sezione Spectacolosofie si occupa di spettacolo in senso lato attraverso interviste ed articoli che ruotano attorno a diverse realtà.
Una delle peculiarità di Morfoedro è quella di riservare, in ogni sezione, uno spazio dedicato alla poesia che "dice" i luoghi e la memoria e che parla delle e alle altre arti. In Spectacolosofie la poesia parla con forza della voce lorchiana d'un attore, dei passi sulle punte della danza accademica, dei capelli perfetti e lisci di Louise Brooks.
Ad Alina Marazzi e a Luisa Marazzi Hoepli
assottiglio gli spazi
nullifico i fini
[…]
"Ognuno ha le sue verità artistiche e ogni verità è
valida."
"L'arte si giustifica nell'alchimia di forma e contenuto e deve essere trasparente."
Un
film maker deve innanzitutto avere le idee chiare sul risultato che intende
ottenere, in termini di racconto, messaggio, impatto emotivo.
Il
libro analizza la riscrittura scenica della commedia regolare spagnola operata
in Italia da una professionista dell’arte, Angiola
D’Orsi e al tempo stesso, getta uno sguardo sull’ingresso delle donne nel
teatro, a partire dalla metà del Cinquecento,
quale fatto sociale e culturale rilevante nella storia dello spettacolo.