Ma non solo: sessanta giornate di spettacolo dal vivo tra musica e teatro passando per trenta titoli in cartellone dedicati a Tersicore
Dal 14 luglio all'11 settembre 2022, con partenza dal Castello Aragonese di Baia, a Bacoli (Napoli)
La locandina. |
Castello Aragonese di Baia (a Bacoli), protagonista per la prima serata del festival “Antichi Scenari”, il 14 luglio 2022, giunto alla quarta edizione, con la presenza dell’Orchestra Scarlatti Junior e di Contart-Dancehaus con il coreografo Matteo Bittante. Ma ovviamente i due direttori artistici Carmine Borrino e Veronica Grossi già pensano al prossimo appuntamento, dal 25 al 27 luglio 2022, nella cornice dell’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli con “Bloody tales”, una storia dell’anfiteatro attraverso il suono, il corpo e la voce con interventi coreografati a cura degli ensemble campani Cornelia, Borderline, Artgarage ed Arb Dance Company.
Una carrellata di emozioni senza fine, per ben sessanta giorni ed una trentina di appuntamenti interamente dedicata a Tersicore.
Un festival ideato dall’associazione “Luna Nova” con una serie di "Appuntamenti Flegrei d’arte in movimento", in partenariato con il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, il Parco Regionale dei Campi Flegrei, il Comune di Pozzuoli e altri Comuni limitrofi dei Campi Flegrei. Un sodalizio che insiste nella propria vocazione artistica-ecosostenibile programmando e realizzando spettacoli, concerti e performance nei luoghi più suggestivi e significativi del territorio. Il pubblico del festival potrà contare su sessanta giornate di spettacolo dal vivo in cui la danza potrà vantare circa trenta titoli in cartellone.
Si avvicenderanno spettacoli di danza itineranti che accompagneranno i numerosi visitatori attesi nei siti archeologici di incredibile bellezza ed espansione, tipici dei Campi Flegrei, con la musica eseguita esclusivamente in acustica e la sola luce solare, in un viaggio capace di accompagnare per mano lo spettatore ad assistere a spettacoli seduti sull’erba o su pietre millenarie dove il corpo ed il suono prenderanno davvero il sopravvento.
I direttori artistici hanno ideato per quest’edizione un programma che ha come assunto “la tenacia” nella scelta degli artisti invitati e che, insieme al pensiero fondante della precedente edizione (il puro intento), possa continuare il percorso di ricostruzione di comunità post-pandemia. La sezione danza proporrà compagnie italiane e straniere, dando spazio alle più rinomate della Campania e al progetto “WomanMade” che vede creazioni internazionali con un nucleo di danzatori tutti italiani. Oltre alla valorizzazione delle realtà territoriali con giovani coreografi e con compagnie affermate come Borderlinedanza, ArtGarage, Akerusia, Cornelia, Funa, Movimento Danza e la compagnia francese Cie MF Maxime & Francesco, saranno ospitate compagnie nazionali come il Centro di Produzione di Milano DanceHaus, oltre alle coreografe Francesca la Cava ed Elisa Barrucchieri che, insieme a realtà nord europee, si esibiranno per la prima volta nei Campi Flegrei.
Ma non solo: saranno presenti anche i danzatori del percorso di “Human Bodies” e la compagnia di Elisa Pagani, oltre ad interventi di coreografi free lance quali Vincenzo Capasso e Rosanna Sicignano che coinvolgeranno interpreti del territorio.
Il programma del festival procederà con la data del 29 luglio, presso gli Scavi Archeologici di Cuma, con il titolo “Without color” nelle coreografie di Francesca La Cava, ospite molto attesa dal pubblico.
Nel bel mezzo dell’estate il calendario resta fitto, a cominciare dalla data del 3 agosto, nuovamente presso gli Scavi Archeologici di Cuma con lo Zawirowania Dance Teatr nelle coreografie di Elwira Piorun. Il giorno dopo, stavolta all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, andranno in scena “Mater Mediterranea Naturae” e “Resexsenza” di Elisa Barrucchiuri con la direzione d’orchestra di Rachele Cimmino. Il 5 agosto, spostandosi nel Tempio di Serapide in quel di Pozzuoli, sarà allestito “Deviazione di una rondine” di e con Fabrizio Varriale per la compagine Akerusia. Ma non è finita qui. Il 10 agosto ci sarà, nell’Arena Urbana Panetti Terme di Nettuno, la compagnia Funa con “Room22”, molto attesa dalla critica e dal pubblico di “Antichi Scenari”.
A cavallo tra i mesi di agosto e settembre, in vista della chiusura di questa quarta edizione del festival, alla Piscina Mirabilis andrà in scena il 27-28 agosto, il 3-4 settembre e il 10-11 settembre l’estratto da “E venne dal mare” di Emma Cianchi per il suo ArtGarageDanceCo. Ma la chiusura vera e propria del festival si terrà nella Foresta di Cuma con gli ultimi due appuntamenti: il 10 settembre con “Un altro sogno di mezza estate”, rappresentato dall’ensemble Cornelia con le coreografie di Nyko Piscopo e l’11 settembre ancora con Emma Cianchi ed il suo “Human” per ArtGaragedanceCo.
Tutti gli spettacoli avranno inizio all’imbrunire, alle ore 19, tuttavia il calendario vedrà l’inserimento di ulteriori date che saranno di volta in volta comunicate e potrebbe anche essere soggetto a modifiche a causa del Covid. Per maggiori informazioni, prenotazioni e conferme, contattare la direzione organizzativa all’indirizzo lunanova.arte@gmail.com
La fonte ufficiale cui rivolgersi per qualsiasi informazione, per prenotazioni o per verificare eventuali cambiamenti di programma è il festival "Antichi Scenari": lunanova.arte@gmail.com
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