Torino, 2003
Dalla nota introduttiva dell'Autrice
Dall'appendice poetica del volume
[…]
La raccolta si divide in quattro parti.
La creazione comprende il viaggio dell’uomo, il suo porsi domande sulle negatività della vita e l’illudersi di trovare formule esatte per un intervento risolutivo.
I miti coglie il lato spesso umano delle creature mitologiche (Tiresia, ad esempio, che capisce l’essere femminile solo dopo aver vissuto da donna).
Gli eroi presenta l’aspetto eroico, in senso largo, degli esseri umani e non: un eroismo spesso foriero di danni irreversibili, come nel caso della Sempiterna.
Gli uomini sono tratteggiati sia nelle loro tipiche mancanze (Giacomo) sia in quei momenti di pace che essi, se vogliono, sanno magistralmente raggiungere (l’io narrante de L’aroma del silenzio).
Le poesie che costituiscono l'appendice alla raccolta di racconti (e di cui segue una brevissima selezione) sono state ispirate da fotografie di Dario Mitidieri, François Fontaine, Ángel López Soto, Phil Borges.
L'eclissi d'un grido
diviene silenzio.
Raccoglilo nelle valigie di bruna consunzione
e di questo imperativo serba memoria
per i poteri fatti d'acciaio
e di denti d'esangue sorriso.
Buzayan
dei Bana
un giorno
sarà gazzella etiope.
Maneggerà pennelli
scrivendo sulla carta
con quanti occhi
guardava l'orizzonte.
Mi separano
righe di nulla
dove lo sguardo che penetra
può non capire.