Impressioni/Impressions

a Marco Gocke per il suo balletto Wir Sagen Uns Dunkles (Ci diciamo l'oscuro), ispirato alla storia d'amore e alle lettere di Ingeborg Bachmann e Paul Celan

Like a prayer

Come una preghiera.

Io, testardo; tu, il mio doppio.

Silence

In silenzio

le mie dita

suonano

nervosamente

sull'addome.

Fly

Tentare di volare.

Trascorrersi

nel buio blu

di ghiacci secolari.

Soul

Glisso sull'anima, sul corpo.

Wings

Perché

non mi spuntano le ali?

Dance

Un tango, un tango!

Ci rattrappiamo

spostando il peso

di ciò che non volemmo.

Violin

Ti suono

con l'archetto

del silenzio.

Memory

Archetipo

mai nato, mai vissuto.

Scene II

Passi veloci.

Luci silenti.

Cambio di scena.

Back

corroallindietro

No words

Quando tu, allora, non parlavi.

Swan

anche le ombre si stagliano nette

sul mio cigno

Destruction

Disfacimento di suoni.

 

Le corde, i meccanismi, i rime

scola

menti!

Bee

Api che corrono

all'interno di me

in cerca del miele che non ho inghiottito.

Gross blunder

Correggi una maiuscola

perché anch'io

la possa silenziare.

Obscure

È l'Oscuro

che rissa

nel mio corpo-ricettacolo-di.

Madness

Mi sono

incendiata

di follia.

Fall

La mano destra

è un uccello

che vola radente il suolo.

Cadrà?

Like a second prayer

Preghiera

a passi intrecciati

piedi giunti.

Cambio volto

scrivo nell'aria.

Ascoltami!

Tiredness

Passo di stanca carica.

Resto solo.

Fino alla fine.

Alla caduta.