Archivio

Oggi vengono

a riparare l'archivio.

I decenni di versamenti

l'hanno appesantito

e gli scaffali, affaticati,

reggono a stento.

Un paio di scarto atti

l'abbiamo fatto:

che vuoi, non è bastato,

anche perché non è per nulla facile

decidere ciò che andrà al macero.

Sì, sì, lo so: c'è il manuale che ti elenca

cosa buttare e cosa invece trattenere,

ma ti par semplice

decidere

sull'inutilità d'accumuli

d'una vita intera?

Certo, Marie Kondo l'ho conosciuta anch'io

e non nego

che qualche idea me l'abbia data;

però, siamo realistici:

dovrei prendere in mano

cosa per cosa e,

se il cuore non vibra,

le labbra restano immobili,

gli occhi

né si spalancano né si fessurano,

accompagnarla alla porta?

L'alternativa

resta dunque

che io patisca il peso della scelta

oppure lasci gli scaffali

reggere a fatica,

dandosi una voce

per confortarsi l'uno con l'altro,

stringere i denti

per amor mio.

E a un certo punto,

poi,

mollare.