Accoglienze

A tutti noi

Kavita

Sono tornata


e m'ha accolto


la Jiji di poesia.




Dome

Dando vento al fiume.


Rami rotti, ossa rotte.


Entra fango, Dome, nelle fessure della luce:


redimici accogliendolo!


Tutto, di te, lo fa:


i denti che sollecitano


la mano che versa colori nelle ciotole


le palpebre abbassate


mentre bevi di significanza le parole.


Anche i capelli tuoi accolgono.




Egle

Il pianto sotteso ai tuoi sospiri.


Reperti.


Stringili con delicata forza,


attieniti alle gocce


che non hanno paura di cadere.




Noi

So


che vi ritroverò.



I vostri versi.



Nel cordame allentato

nella carne delle mani

in tutto ciò che spinge.



Il racconto

della mia necessità.