Diga

cinque poesie dedicate a Beatrice Sacchi

Barriera

Lungo lo scorrere degli anni

l'acqua dell'entusiasmo

rompe

sempre di meno la diga.

 

Non mi sono posta al riparo

quando la tua s'è rotta.

Mi sono lasciata

in pacato ascolto

senza farmi

barriera di me stessa.

 

Occhi

Scrutare gli occhi degli altri

non con l'ansia di cercato consenso:

per trovarci riflessi i nostri noi

mentre sdipaniamo il racconto

di chi vogliamo veramente essere.

 

Lato

Sbaglio spesso me stessa.

Sbaglio a vedermi, a disegnarmi.

Allora ripongo la matita e ricomincio.

Dal giusto lato.

 

Acqua

Restare in sosta

dentro la forza dell'acqua che t'investe.

E remunera il tuo starci

così passivamente attivo.

 

Volti

Comincio

nuovamente

a riscoprire volti.

 

L'ondata.