Essere empatici con i libri

La parola empatia è composta del greco ἐν "in" e –patia , su calco del tedesco Einfühlung derivato di einfühlen "immedesimarsi". È, "in psicologia, in generale, la capacità di comprendere lo stato d’animo e la situazione emotiva di un’altra persona, in modo immediato, prevalentemente senza ricorso alla comunicazione verbale." [1] Perciò empatia ci riporta al concetto di immedesimarsi nell'altro e quindi di sentirlo dal di dentro.

Ma come è possibile sentire proprio in questo modo l'altro, se non si è avvezzi al riconoscimento e all'espressione delle emozioni (o se si è, addirittura, anaffettivi)? È dunque l'alfabetizzazione emotiva la condicio sine qua non per il raggiungimento della capacità empatica. In primis devo riconoscere le mie emozioni e solo successivamente posso fraternizzare con quelle dell'altro, fino a quando questa fraternizzazione diventi empatia.

La lettura è un ausilio fondamentale in tale direzione perché si fa "cura sui" e quindi possiamo parlare a buon diritto di biblioterapia. Inoltre perché è forza centripeta e centrifuga al tempo stesso. Centripeta: permette al lettore di concentrarsi su se stesso ascoltando il proprio sé più profondo e di fare del centro di sé un epicentro affettivo. Centrifuga: da quell'epicentro l'affettività ha una spinta incoercibile verso l'altro. Perciò si innesca un'operazione di rispecchiamento fra sé e l'altro. Non è un caso che le aree della corteccia prefrontale, a cui è connessa l'amigdala, si attivino quando vi sia nella necessità di intuire pensieri, intenzioni, sentimenti ed emozioni dell'altro. E questo rispecchiamento fa di me non una finestra che non ha mondo [2] , bensì un mondo in cui risuono nelle cavità emozionali dell'altro, consociando le mie alle sue emozioni, esattamente come l'altro è disponibile a fare per me. Cavità che, dunque, divengono un pieno e in quanto tali si dichiarano alla vita.



[1] Voci "Empatia" e " Einfühlung ", Vocabolario Treccani on line,

https://www.treccani.it/vocabolario/empatia/?search=empat%C3%ACa%2F

e https://www.treccani.it/vocabolario/einfuhlung/?search=Einf%C3%BChlung%2F

(ultima consultazione 24 agosto 2024).

[2] Per questa metafora si veda Gloria Chiappani Rodichevski, Mondi, Morfoedro, portale d'arte e di cultura, https://morfoedro.art/it/articolo/2207 .