Arte e territorio in dialogo
Un binomio che genera emozione: lo conferma anche la direttrice artistica Patrizia Campassi
“Wow! Che nomi e quanta bella cultura di danza!” È l’espressione ascoltata in una redazione romana, appena ricevuto il comunicato stampa dalla direzione artistica del “Monferrato DanzArte” con la sua appendice delle “Colline in Movimento”.
Un contenitore molto ambizioso che segue il solco tracciato da Patrizia Campassi negli anni, volto a valorizzare e promuovere i talenti nostrani ed emergenti di tutto il mondo (della danza e non solo), cominciando con Jacopo Bellussi, stella premiata nell’edizione 2026 con Maria Luisa Buzzi, direttrice della rivista Danza & Danza, sempre più in sintonia con la direzione artistica.
Promossa dal Comune di Fubine Monferrato (Alessandria), l’iniziativa, nelle sue serate del 30 e del 31 maggio 2026 gode del sostegno della Fondazione CRAL, del patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Alessandria e del contributo di Energica SRL (società di energia elettrica e gas del Monferrato), Mecal (storica azienda fubinese), LaRomi (consulenti immobiliari) e di altri sponsor privati: tutti per confermare il valore del dialogo tra arte e territorio e di “Monferrato DanzArte”.
Gli obiettivi e i riflettori sono puntati, innanzitutto, sul danzatore italiano Jacopo Bellussi, primo ballerino del Balletto di Amburgo, Étoile del Ballet du Capitole di Tolosa e primo ballerino ospite a Les Ballets de Montecarlo, nonché già direttore artistico del Nervi International Ballet Festival. Con lui in scena ci sarà Romina Contreras, prima ballerina a Les Ballets de Montecarlo.
Le altre stelle della serata del 30 maggio sono Claire Tesseyere e Lorenzo Lelli (Opéra di Parigi), Martin Nudo (Finnish National Ballet), Sara Renda (già Étoile dell’Opéra di Bordeaux nonché vincitore del Premio DanzArenzanoArte), Federico Ievoli e Aya Okomura (Balletto del Teatro Nazionale di Praga).
“Questo è ormai un evento atteso perché valorizza l’unione tra l’emozione dell’arte e la bellezza del territorio monferrino,” spiega la direttrice. “Creando connessioni artistiche e culturali, ponti e sinergie, mira a promuovere i valori legati alle radici del territorio stesso, la cultura artistica e la sua storia, attraverso il rispetto della tradizione ma con un respiro internazionale.”
E per l’occasione la coreografa francese Sophie Sarrote ha firmato la nuova creazione “Quelques petits rien” sulla musica di Gioachino Rossini, utilizzata per esplorare le dinamiche di coppia. Il balletto valorizza perfettamente il contrasto tra la brillantezza tecnica e l'introspezione poetica della partitura del celebre compositore italiano. I danzatori protagonisti dello spettacolo proporranno inoltre celebri pas de deux tratti dal repertorio classico e neoclassico quali Coppelia e Grand pas classique e un omaggio al tango di Astor Piazzolla.
Con l’attenzione al sostegno alle nuove generazioni e a uno stile di vita che celebra la cultura del bello, estetica, artistica e morale, la direttrice artistica Patrizia Campassi ha creato una rete trasversale al territorio, coinvolgendo sapientemente importanti aziende locali a investire sul futuro dei giovani che desiderano realizzarsi nel mondo della danza. Ecco il motivo per cui sono state erogate le borse di studio "Semi D'Arte", assegnate a giovani talenti che, nel corso dell'anno accademico, si sono distinti all'interno di accreditate accademie nazionali e internazionali. I borsisti dell’edizione 2026 sono i due giovani del Balletto di Plodviv, Daniel Chernyavskiy e Victoria Collier, impegnati nella coreografia di Marcello Algeri Violin Concerto su musica di Ezio Bosso.
Con l’energia che la contraddistingue, la Campassi, sempre al Teatro Municipale di Casale Monferrato, porterà in scena anche il progetto “La Passione di essere Altro”, rassegna ideata con la collaborazione artistico-organizzativa del Collettivo Smoll APS, diretto da Luca Filoscia e Radic’Arte APS – Azioni Danzate per la Comunità diretta da Chiara Borghini. L’evento avrà luogo domenica 31 maggio e ospiterà, oltre alla rassegna, anche un workshop di danza contemporanea tenuto da Michele Merola, direttore della Contemporary Dance Company e dell’Agora Coaching Projet.
La gran chiusura di questo Monferrato DanzArte avrà luogo domenica 14 giugno a Fubine Monferrato con il concerto dell’Orchestra “Juniorclassica”, con il Coro “VivAlcoro”, in collaborazione con il Conservatorio Statale Antonio Vivaldi di Alessandria e l’Orchestra Classica di Alessandria, aprendo così le porte anche agli eventi dedicati alla musica ed ai giovani musicisti.
Per essere aggiornati sul programma della manifestazione si invita a visitare il sito ufficiale https://www.premiomonferratodanzarte.it/
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