[Senza titolo]

da Lucianna Argentino, In canto a te, Fanna, Samuele editore, 2019, p. 55

 

Riconsegno la costola a Dio,

offro la metà del mio cuore

per il nuovo innesto

così che i due siano davvero

una carne sola, un coro il battito,

consanguinei i passi del sangue,

congiunto il respiro.

Come con lui io

– noi corpo dell’Eden.