Oro rosso. Storia dei Fusari: una mostra che racconta l'argilla e le connessioni profonde con il territorio

 

La mostra. 1

La parola agli studenti 1

Dove, quando, come. 2

 

La mostra

© La copertina del volume Oro rosso. Storia dei Fusari, edizioni ISAL.

Allestita presso lo spazio mostre dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda (ISAL) a Cesano Maderno (Monza e Brianza), dal 23 settembre all'1 ottobre 2023, l'esposizione prende le mosse dal progetto di cui assume il titolo, realizzato dagli studenti della classe quinta del Liceo artistico cesanese "Ettore Majorana", che si sono posti come obiettivo la valorizzazione del territorio e delle sue risorse, in particolare dell’argilla, il cosiddetto "oro rosso". Dalla preistoria a oggi l'argilla ha infatti condizionato la vita dell’uomo. E senza l'argilla Milano non sarebbe stata la grande città che è.

I liceali hanno ripercorso la storia della famiglia Fusari, proprietaria dell'omonima fornace, con lo scopo di ricostruire un frammento della storia del territorio, partendo dalla nascita della fornace stessa, agli inizi del 1900, continuando lungo due guerre mondiali - periodo in cui la richiesta di mattoni era molto alta e che permetteva quindi alle fornaci locali di prosperare - fino al momento in cui l’area dove si trova la fornace diventa area protetta, impedendo quindi l’ulteriore escavazione dell’argilla.

Un documentario, con anche animazioni e disegni, è il clou del progetto, per realizzare il quale gli studenti – in aggiunta a momenti di preparazione in classe – sono usciti sul territorio per raccogliere interviste e testimonianze. Oltre al documentario (in collaborazione con Associazione teatro dell'Aleph), i liceali hanno dato alle stampe (edizioni ISAL) il volume che ha lo stesso titolo della mostra e del progetto.

La parola agli studenti

Incontro alcuni studenti del liceo artistico e facciamo due chiacchiere sul progetto. Il quale, mi dicono subito, per loro ha rappresentato un'opportunità. Innanzitutto hanno lavorato al fianco di professionisti della comunicazione, dai quali hanno potuto apprendere il come si fa (impara l'arte…); poi hanno acquisito innumerevoli e tanto particolari nozioni; inoltre hanno vissuto la storia della fornace, pur indirettamente, attraverso le testimonianze e hanno compreso l'importanza dell'argilla per il territorio. Ma non è solo questo: a loro è chiaro che il progetto ha un valore ben preciso, che va oltre quello che hanno evidenziato sopra. Si tratta di essersi adoperati per capire in primis e, secundo, per far capire che cosa implica studiare una pur minima porzione di territorio e i suoi addenda e quanto sia fondamentale assumersi la responsabilità di tramandare la memoria.

Lo ammetto, sono compiaciuta di tanta sagacia. Ma decido di andare oltre. Ecco, dunque, la domanda provocatoria: "Se vi fosse stata data la possibilità di optare fra la partecipazione a questo progetto e un viaggio pagato di una settimana, in compagnia dei vostri amici, nella città del mondo che più vi piace, che cosa avreste scelto?" C'è chi sgrana gli occhi e chi li socchiude; mi vengono offerti reazioni immediate, sorrisi imbarazzati, pause di ponzamento.

Il risultato divide la terra in due.

Il progetto, perché è stata un'occasione per imparare tanto. E poi ne avrò del tempo per viaggiare. Almeno spero!

Un cotal viaggio? Sì, certo!

Mi strappano un sorriso. Tutto sommato anche di tanta sincerità sono piuttosto compiaciuta.

Dove, quando, come

Dove: spazio mostre ISAL presso Palazzo Arese Jacini, piazza Arese, 12, 20811 Cesano Maderno (Monza e Brianza).

Quando: dal 23 settembre all'1 ottobre 2023 solo il sabato e la domenica, ore 15-18. Per visite infrasettimanali rivolgersi alla segreteria operativa ISAL: info@istitutoartelombarda.it.

Ingresso libero.

La fonte ufficiale cui rivolgersi per qualsiasi informazione, prenotazione e per verificare eventuali cambiamenti di programma è la segreteria operativa ISAL: info@istitutoartelombarda.it.

Il portale https://www.morfoedro.it/ non è da ritenersi responsabile per cambiamenti di programma, per errori di stampa od omissioni di qualsiasi tipo e per il contenuto dei siti esterni accessibili tramite collegamenti, forniti come semplice servizio agli utenti della rete.

Documenti correlati